Gioco responsabile: strumenti e supporto in Italia
Questa pagina ha un obiettivo preciso: aiutarvi a riconoscere quando il gioco sta smettendo di essere solo intrattenimento, e mettervi davanti agli strumenti concreti — non teorici — a cui potete rivolgervi in Italia, da soli o per aiutare qualcuno vicino a voi. Non serve arrivare a una crisi conclamata per usarli: sono a disposizione di chiunque voglia semplicemente mantenere il controllo.
Se in questo momento sentite di aver perso il controllo, o di essere vicini a farlo, non serve aspettare la fine di questa pagina. Più sotto trovate un numero verde nazionale gratuito, i servizi pubblici territoriali dedicati (SERD) e i gruppi di auto-aiuto attivi in Italia. Sono pensati per essere contattati anche solo per parlarne, senza impegno.
Segnali a cui prestare attenzione
Non esiste una soglia unica che separi il gioco occasionale da un problema, ma alcuni segnali ricorrono con frequenza in chi ha perso il controllo:
- Aumentare ripetutamente gli importi o i limiti impostati per "recuperare" una perdita precedente.
- Giocare somme che non ci si può permettere di perdere, o usare denaro destinato ad altre spese.
- Nascondere a familiari o partner quanto tempo o denaro si sta dedicando al gioco.
- Sentire irritazione o ansia quando non si può giocare, o quando qualcuno ne parla.
- Aver già provato a smettere o a ridurre da soli, senza riuscirci.
- Aprire nuovi conti su altri operatori dopo aver raggiunto un limite sul conto principale.
Se anche solo due o tre di questi punti vi sembrano familiari, vale la pena agire prima che diventi più difficile farlo, non dopo.
Gli strumenti di autolimitazione: cosa usare e quando
| Strumento | Cosa fa | Quando ha senso |
|---|---|---|
| Limiti di deposito, perdita o tempo di sessione | Contengono la spesa o la durata del gioco su un singolo conto | Come prima misura, anche in via preventiva |
| Pausa temporanea (time-out) | Sospende l'accesso a un conto per un periodo scelto | Quando serve staccare per un periodo definito senza chiudere il rapporto |
| Autoesclusione tramite Registro Unico (RUA) | Blocca l'accesso a tutti gli operatori autorizzati in Italia, non solo uno | Quando i limiti sul singolo conto non bastano più, o si aggirano cambiando operatore |
La procedura per impostare i limiti è descritta in Come impostare limiti di deposito e di gioco; il funzionamento del Registro Unico è spiegato in Autoesclusione: come funziona il registro unico. Sono strumenti tecnici: utili, ma pensati per accompagnare un supporto, non per sostituirlo quando il problema è già serio.
A chi rivolgersi per un supporto reale
| Risorsa | Cosa offre | Come si contatta |
|---|---|---|
| Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo (TVNGA) | Ascolto telefonico gratuito e anonimo, orientamento verso i servizi territoriali, i gruppi di auto-aiuto e i servizi che trattano problemi economici o legali legati al gioco | 800 55 88 22, gestito dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell'Istituto Superiore di Sanità. Attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 16:00 |
| SERD – Servizi per le Dipendenze (ASL) | Presa in carico clinica pubblica e gratuita per il disturbo da gioco d'azzardo | Ci si rivolge alla ASL di residenza; il medico di base può indirizzare al servizio competente |
| Gruppi di auto-mutuo-aiuto (es. Giocatori Anonimi) | Incontri periodici tra persone con la stessa esperienza, spesso gratuiti | Verificate sede e orari più vicini tramite il sito dell'associazione |
| Associazioni di supporto ai familiari | Sostegno per chi convive con una persona con un problema di gioco | Spesso collegate agli stessi SERD territoriali o a gruppi di auto-aiuto dedicati |
Chiamare uno di questi contatti non significa ammettere una diagnosi: significa parlare con qualcuno che gestisce questo tipo di situazioni ogni giorno e può aiutarvi a capire il passo successivo, qualunque esso sia.
Se il problema riguarda qualcun altro
Riconoscere il problema in una persona vicina è spesso più difficile che riconoscerlo in sé stessi. Alcuni principi generali aiutano: evitare di coprire economicamente le perdite della persona, perché tende a prolungare il problema invece di risolverlo; parlarne senza accusare, concentrandosi sui comportamenti osservati piuttosto che sui giudizi; e informarsi, prima di intervenire, presso un SERD o un'associazione di supporto ai familiari, che possono indicare come muoversi in modo efficace anche quando la persona coinvolta non è ancora pronta a chiedere aiuto da sola.
Cosa verificare alla fonte
- Orari e recapito del TVNGA sono pubblicati dall'Istituto Superiore di Sanità: se il numero risultasse non raggiungibile, l'informazione aggiornata è sul sito dell'ISS, non su portali di terze parti.
- Per la presa in carico clinica, contattate la ASL della vostra zona di residenza per sapere quale SERD è competente per voi.
- Per la procedura di autoesclusione, verificate le modalità aggiornate direttamente sul portale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (adm.gov.it).
- Per i gruppi di auto-mutuo-aiuto, verificate sede, orari e modalità di accesso più recenti direttamente presso il sito dell'associazione prima di presentarvi a un incontro.